Gennaro Esposito

Alza la Testa

Bruce Springsteen in Piazza Plebiscito

buce springsteenBruce Springsten, in Piazza Plebiscito, per carità è un grande cantante ed un grande evento non si discute! Già ebbi modo di scrivere sui concerti di Ligabue e della Pausini (clikka), e di precisare cosa ne pensavo della questione (clikka), pubblicando anche la delibera di giunta (clikka) che concedeva la piazza gratuitamente. Oggi ci risiamo e la cosa era annunciata tanto che noi di Ricostruzione Democratica, il 18 aprile scorso, per non stare con le mani in mano, abbiamo anche presentato al Consiglio Comunale una proposta di delibera (clikka) che riduce al massimo al 50% la possibilità dello sconto per le attività che sono lucrative per i privati. Ripeto, per prevenire le solite critiche, sono convinto che è un evento importante ma dopo una piccola riflessione io mi sento di contestarne la modalità e la forma con la quale è stata data Piazza Plebiscito, consentendo, e questo credo sia indubbio, che altri ne traggano vantaggio economico, anche rilevante, usando un bene comune in via esclusiva e senza mettere sullo stesso piano i cittadini e le imprese che avrebbero potuto organizzare lo stesso evento o un altro evento simile. Un amico, infatti, mi ha giustamente detto: Gennaro dammela a me gratuitamente Piazza Plebiscito per organizzare un concerto e ti faccio vedere chi ti porto. Questo per dire che nel caso di specie è stato violato il principio di imparzialità della Pubblica Amministrazione espresso chiaramente dall’art. 97 della nostra Costituzione, su cui si fonda tutta la legislazione, nazionale ed europea, in virtù della quale quando si dispone di un bene pubblico occorrono procedimenti di evidenza pubblica e bandi che garantiscano l’equa partecipazione dei cittadini e degli operatori economici. In questo caso mi chiedo chi ha scelto l’impresa che ha organizzato l’evento? Aggiungo, e chiudo, che già l’anno scorso mi contattò il titolare di un bar sotto i portici della piazza che era inviperito, perché ciò che si crea a piazza Plebiscito è un villaggio dove gli ospiti che entrano vi stazionano e consumano nei punti ristoro allestiti ad hoc con buona pace delle realtà locali esistenti. Cosa dire, come cittadino anch’io voglio la possibilità di avere la piazza plebiscito gratuitamente per farci un concerto! e Voi?

Notizia utile per il traffico in occasione del concerto:

In occasione del concerto di Bruce Springsteen in programma a Piazza del Plebiscito giovedì 23 maggio, è stato istituito un particolare dispositivo di traffico per consentire il corretto svolgimento dellevento. In particolare :

· dal 22 maggio a fine cessate esigenze del 23 maggio 2013 il divieto di sosta con rimozione coatta in piazza Trieste e Trento e in via Cesario Console, da via Santa Lucia a Piazza Plebiscito;
· il 23 maggio dalle ore 1,00 e fino a cessate esigenze il divieto di transito veicolare, eccetto i veicoli dei residenti, taxi, disabili muniti di contrassegno H, mezzi di emergenza e di soccorso, Forze dell’Ordine, nelle carreggiate di piazza del Plebiscito antistanti la Prefettura e il Commiliter, in via Solitaria, piazzetta Salazar, Rampe Paggeria, dove si potrà circolare a senso unico alternato; in piazza Santa Maria Degli Angeli, via G.Serra, piazza Carolina, via Monte di Dio, via Chiaia; in via Vittorio Emanuele III dalla confluenza con piazza Municipio, via S, Carlo, piazza Trieste e Trento, via Nardones, via Cesario Console nel tratto compreso tra via Santa Lucia e piazza Plebiscito, via Filangieri, dalla confluenza di via Acton a quella di via San Carlo;
· Sospendere dalle ore 1,00 del 23 maggio e fino a cessate esigenze: il parcheggio delle auto a tassametro (taxi) poste in via San Carlo e in piazza Carolina, l’obbligo dei veicoli circolanti in via De Cesare di svoltare a sinistra allintersezione di via Toledo; il senso unico di circolazione in via Toledo dall’intersezione di via De Cesare a quella di via Santa Brigida.

 

3 commenti su “Bruce Springsteen in Piazza Plebiscito

  1. volerevolare
    19 maggio 2013

    La logica è sempre la stessa: il delirio di onnipotenza di chi “investito” di potere dai cittadini, ritiene errando che quel potere lo possa utilizzare “ad libitum”. Concordo pienamente con Gennaro Esposito ed aggiungo: ma quello scempio architettonico che stanno compiendo in piazza Garibaldi è stato deciso dai Napoletani? E le famose uscite della metro in piazza Dante in vetro ed acciaio pagate lautamente alla buonanima dell’architetto milanese gae aulenti che altro non sono se non un monumento-barriera architettonica oltre che barriera visiva pure sono state decise dai Napoletani. L’elenco potrebbe continuare … . Penso che da Napoletani potremmo dire abbondandemente “Avite scassato? Sì, c’ avite propetamente scassato ‘o … . Mò, vulessimo campà nu poco quiete. Permettete?”

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  2. Wally Gate
    20 maggio 2013

    Ma il Comune è la cosa comune? Ergo deve metterla a disposizione. Dirò di più, il concerto doveva essera gratis perchè a disposizione della collettività. Certo! con i soldi del del Comune ovvero quelli dei cittadini. Gli sponsor? se vengono tanto di guadagnato. Il Comune, come un padre di famiglia deve sostenere i ptopro figli, i cittadini. Se tua figlia quindicenne vuole andare a teatro, le dirai trovati uno sponsor? che equivale ad uno che la mantiene.

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  3. Pingback: Chi ha guadagnato con Bruce Springsteen | Gennaro Esposito

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