Gennaro Esposito

Alza la Testa

Il ritorno di Lorenzo Diana al CAAN

dianaE’ imbarazzante ciò che si legge sui giornali di lorenzo diana senatore anticamorra da San Cipriano d’Aversa. Dal Corriere del  Mezzogiorno del 25.11. u.s. (clikka), infatti, si deduce che dalle indagini che l’hanno colpito emergerebbe addirittura che l’ex presidente del CAAN (società partecipata del Comune di Napoli) avrebbe un archivio di circa 2500 fascicoli dove sarebbero stati schedati affari e, sopratutto, raccomandati. Spero che siano tutte accuse che si riveleranno infondate ma ho sempre contestato all’amministrazione il modus operandi di lorenzo diana, dai modi spiccioli e dall’esperienza anticamorra ostentata in ogni occasione.

Io stesso ho assistito ad una riunione tra i mercatali dell’ittico, l’assessore al commercio ed il sindaco dove, prima della vicenda giudiziaria, nella quale si segnalavano tutta una serie di questioni mal gestite e preoccupanti per le quali lo stesso Sindaco si era riservato di valutarne la rimozione che poi è avvenuta solo dopo l’applicazione della misura cautelare.

Per capire come agiva diana basti pensare a quella che è stata la vera e propria “bufala” del festeggiamento della riapertura del mercato ittico a Napoli (clikka) cosa che, nonostante il consiglio abbia deliberato da oltre due anni non è ancora avvenuta e che non si capisce come e perché diana abbia voluto festeggiare con tanto anticipo.

Così come pure le “spaselle” di pesce ed i cesti di frutta (clikka) di cui omaggiava se stesso, amici, assessori e parenti che spero siano stati pagati di tasca propria. Non c’è che dire, pur dovendo essere un manager pubblico, diana ha agito come fosse un politico alla vecchia maniera.

Ovviamente, la vicenda del trasferimento del mercato ittico da Napoli a Volla (clikka) ha precise responsabilità che dovrebbero far pensare mille volte prima di fare una nomina e che fino ad ora non vedrà ancora la luce poiché non si sa quando finiranno i lavori a Piazza Duca degli Abruzzi.

Ciliegina sulla torta è stato che il buon lorenzo diana non essendo assolutamente contento della sua revoca dall’incarico di presidente del CAAN ha pensato bene di fare ricorso al TAR Campania impugnando il decreto sindacale ed affermando che, la misura cautelare a lui applicata, non era una valida ragione per la revoca. Sennonché dovremmo chiedere al buon diana se lui, nella sua veste anticamorra, avrebbe mai dato un simile incarico ad un personaggio indagato per concorso esterno in associazioni mafiosa.

Ovviamente ragioni di opportunità avrebbero imposto ben altro stile a lorenzo diana da San Cipriano d’Aversa. Il nodo sono sempre le nomine facili fatte per ragioni che non hanno per nulla a che vedere con la buona amministrazione.

Un commento su “Il ritorno di Lorenzo Diana al CAAN

  1. beatrice carrillo
    5 dicembre 2015

    Siamo in solitudine nell’evidenziare simili storture.

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Questa voce è stata pubblicata il 4 dicembre 2015 da in Napoli con tag , , , , .
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