Gennaro Esposito

Alza la Testa

Bilancio previsionale del Comune: Un assalto alla diligenza

gennaro consiglioIn tutte le sedute di bilancio del comune di Napoli c’è un continuo rinvio ai principi di economicità e razionalizzazione della spesa pubblica e delle entrate, ebbene la mia esperienza, sia pur breve, in consiglio comunale mi ha fatto capire che tutto sommato questi principi non sono altro che dichiarazioni di stile poiché poi nessuno, tra consiglio e giunta, ha veramente a cuore l’aggressione alla “mala amministrazione”.

A ben vedere posso dire che questo non è un tratto caratteristico solo di quest’amministrazione poiché anche nelle passate amministrazioni mai nessuno ha esaminato con la dovuta perizia le pieghe del bilancio per scorgere dove possono essere nascosti i privilegi e gli sprechi di risorse. Tutti si fidano dei cosiddetti dati storici che ormai, in molti casi, sono assolutamente anacronistici. Difatti, tutte le stime dei dirigenti sono sempre pressoché uguali a quelle degli anni precedenti di modo che l’ingiustizia si perpetua preferendo, in molti casi, operare in modo indiscriminato attraverso operazioni lineari e non selettive.

Con fatica, infatti, sono riuscito a farmi approvare un emendamento sulle tariffe dello Stadio S. Paolo (clikka) per l’uso del terreno di gioco e per una palestra molto redditizia, nonostante il buon assessore al bilancio, non preoccupandosi della efficienza e della razionalizzazione dell’entrata, come detto semplicemente affermata, ha proposto, in modo economicamente inspiegabile, che l’emendamento andasse in commissione, al fine di mantenere ancora per un anno i privilegi che si volevano colpire e nonostante che i servizi avessero espresso ovviamente parere favorevole. Per fortuna il consiglio, a maggioranza, e nonostante il parere sfavorevole dell’amministrazione, ha approvato l’emendamento non ascoltando l’assessore. Ma, evidentemente, è stato un caso fortunato.

Difatti, per un’altra vicenda, la Giunta si è opposta e la maggioranza l’ha seguita, ad una proposta con la quale si chiedeva all’amministrazione di risparmiare circa 3.700.000,00 €. all’anno affidando il servizio notifiche degli atti, alla Polizia Municipale (clikka). Stima del risparmio, peraltro, ben conosciuta dall’amministrazione poiché indicata nella delibera di giunta n. 1200 del 2011 (clikka) voluta all’epoca dall’assessore Pino Narducci, proprio in attuazione dei tanto invocati principi di efficienza ed economicità. Ebbene, ancora oggi non mi spiego perché l’amministrazione non abbia voluto questo risparmio perpetuando un spreco ai danni dei cittadini napoletani!

Ancora nella occasione del bilancio 2014 ho proposto una mozione (clikka) con la quale chiedevo all’amministrazione di porre fine ad un uso assolutamente inspiegabile di tessere a pagamento, per docce ed asciuga capelli in alcuni impianti sportivi i cui proventi, ancora ad oggi, non si sa da chi vengano incamerati. Ebbene, l’amministrazione non si è smentita, pur apprezzando la proposta ha chiesto che tale atto fosse degradato da mozione a raccomandazione senza che vi fosse stato da parte del Consiglio e della Giunta una chiara presa di posizione su un fatto che è assolutamente inconcepibile.

Alla fine le sedute del bilancio previsionale al Comune di Napoli danno l’impressione di un assalto alla diligenza poiché la stragrande maggioranza dei migliaia di ordini del giorno, mozioni ed emendamenti sono tutti volti a spendere danaro, senza alcuna programmazione, per correre dietro questa o quella buca, senza considerare che proprio nel bilancio previsionale alla voce risarcimento danni per inadempimento contrattuale, sono appostati circa 4.000,00 €. segno che quando si ripara una buca o si esegue qualsivoglia appalto di opera pubblica, non c’è nessuno che controlli l’esatta e perfetta esecuzione delle opere commissionate. Diversamente dovremmo avere una città che risplende ed, invece, è sotto gli occhi di tutti il pessimo stato manutentivo nel quale versa.

Il caso delle tariffe dello Stadio San Paolo al 44:31

Il caso della Polizia Locale e della razionalizzazione del consumo dell’acqua ed energia al 05:35:30

Il mio intervento conclusivo al 06:36:19

Un commento su “Bilancio previsionale del Comune: Un assalto alla diligenza

  1. n3m0scrapbook
    30 settembre 2014

    Ciao Gennaro,

    io ho visto tutto in diretta. Sono allibito. Temo sia proprio questa la mancanza di c.d. policy… Mi chiedo cosa ci stiano a fare gli assessori.

    Ad ogni modo, un consiglio “tecnico”. Se alla fine dell’url dei vari filmati youtube aggiungi #t=31m08s (dove il primo numero sono i minuti ed il secondo i secondi (per le ore h), il video partirà da quel “segnalibro”.

    Un abbraccio

    Mi piace

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Questa voce è stata pubblicata il 29 settembre 2014 da in Napoli con tag , , , , , .
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