Gennaro Esposito

Alza la Testa

Curriculum Vitae

ioo.jpgSono nato il 5 settembre del 1968, sono cresciuto nella periferia Nord di Napoli nel quartiere Marianella che ho visto trasformarsi con la cementificazione post terremoto del 1980. Sono sposato ed ho due bambini.

All’età di undici anni mi sono appassionato alla disciplina olimpionica della lotta stile libero divenendo in breve tempo Atleta Azzurro della Nazionale Italiana, avendo conseguito dal 1982 al 1993, nelle varie categorie di età, ai Campionati Italiani, nove medaglie d’oro, sei medaglie d’argento e sette medaglia di bronzo. In campo internazionale: Due volte Medaglia D’argento al Grand Prix De France de Lutte Libre nell’anno 1985 e 1986;  quinto classificato ai Campionati Europei nel 1985, partecipando nel 1986 ai Mondiali di Lotta Stile Libero Juniores di Schifferstadt (Germania).

Nel marzo del 1992 all’età di 23 anni ho conseguito la laurea in giurisprudenza presso la facoltà Federico II di Napoli, con tesi in diritto del lavoro con titolo “Il rapporto di lavoro degli Atleti professionisti” e mi sono specializzato in Diritto Civile nel 1998, presso la medesima facoltà.

Nel 1992 ho vinto il concorso per il 37° Corso Ufficiali di Complemento nel Corpo della Guardia di Finanza, svolgendo, dopo il periodo di formazione presso l’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo, le funzioni di Ufficiale Istruttore con il grado di sottotentente, presso la Scuola Sottufficiali della Guardia di Finanza in Cuneo.

Dopo l’esperienza in Guardia di Finanza, dal 1994, mi sono dedicato con passione alla professione di avvocato civilista presso il Foro di Napoli, abilitandomi al patrocinio presso la Suprema Corte di Cassazione.

Da diversi anni mi dedico, nel tempo libero, all’associazionismo nel centro storico di Napoli avendo anche fondato l’associazione sportiva dilettantistica AGOGHÈ onlus.

Nel 2011 sono stato eletto al Consiglio Comunale di Napoli nella lista civica Napoli è Tua, assumendo la carica di Presidente della Commissione Consiliare con delega allo Sport, Impiantistica Sportiva, Politiche Giovanili e Pari Opportunità. Nell’ottobre 2012 insieme a Simona Molisso e Carlo Iannello ho costituito il gruppo di Ricostruzione Democratica.

Credo nell’impegno e nel sacrificio, valori che ho conquistato giorno per giorno dedicandomi all’attività sportiva agonistica. Oggi sono convinto che se si vuole cambiare qualcosa occorre prima cambiare se stessi.

Sull’attività politica vedi anche:

Nasce Ricostruzione Democratica

I miei interventi in consiglio comunale

Le mie iniziative al Consiglio Comunale

I Principi

L’inizio dell’esperienza con entusiasmo


8 commenti su “Curriculum Vitae

  1. Carlo
    29 giugno 2012

    Mi piace

  2. Massimo Gianesin
    17 ottobre 2012

    Gen.mo Gennaro,
    sono un avvoto di Bassano del Grappa, anch’io sono stato per due mandati consigliere comunale della mia città e condivido in pieno le Sue idee e convinzioni.
    Da mesi sto leggendo in internet molte voci come la Sua, con l’idea di aggiungere anche la mia, tuttavia sono ormai persuaso che vi sia la necessità di mobilitarsi e costituire un movoìimento politico che aggreghi tutte le forze civili che hanno a cuore il cambiamento del nostro paese.
    Come Lei bene ha scritto, bisogna tornare alla Pallacorda e giurare di non mollare finchè non si sarà dato all’Italia un nuovo “contratto sociale”
    Ne va del futuro dei nostri figli.
    Cordialmente

    Mi piace

  3. mariano cocchiarella
    9 febbraio 2013

    Titoli tossici…. importante suggerimento del PG della Corte dei Conti
    Il problema derivati continua ad essere uno di quelli che assillano gli enti locali.

    Interessante risulta la puntualizzazione contenuta nella relazione del PG della Corte de Conti

    Importante soprattutto il suggerimento contenuto a pag. 197 e 198.

    “L’esame della (peraltro scarna) giurisprudenza formatasi in materia di responsabilità derivanti dalla incauta sottoscrizione di contratti derivati, al di fuori dei presupposti di legge da parte degli enti territoriali e amministrazioni pubbliche, dimostra come le difficoltà derivanti dal difficoltoso accertamento del requisito del danno attuale e della colpa grave, potrebbero essere superate ove le azioni di responsabilità prendessero in esame il danno derivante dal mancato ricorso da parte dell’ente a tutti gli strumenti di tutela offerti dall’ordinamento al fine di eliminare il pregiudizio o diminuirne l’entità, e ciò in base al principio civilistico di cui all’art. 1227 c.c. concorso del fatto colposo del debitore, in base al quale non sono risarcibili i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l’ordinaria diligenza.

    In altri termini, le notevoli aperture del giudice ordinario (nullità del contratto per mancanza di causa) e soprattutto del giudice amministrativo (legittimità dell’annullamento d’ufficio in via di autotutela del contratto potenzialmente dannoso per l’ente), dovrebbero suggerire agli enti l’adozione doverosa di iniziative volte alla risoluzione di contratti eccessivamente onerosi. In difetto di dette iniziative la condotta degli amministratori potrebbe essere censurata sotto il profilo della colpa grave ove si dimostri che le predette in base ad un giudizio di ragionevole prevedibilità avrebbero avuto notevoli possibilità di essere accolte.”.

    Mi piace

  4. gennaro esposito
    9 febbraio 2013

    grazie mariano molto interessante ma occorrerebbe avere il testo della relazione del P.G.

    Mi piace

  5. Renata
    8 ottobre 2015

    Gent. Avv. Esposito, condivido in pieno i Suoi principi e la stimo per l’entusiasmo con cui cerca di migliorare la nostra città, ormai alla deriva. Soprattutto per i nostri figlio che ormai si vedono schiacciati dalla prepotenza della malavita organizzata che oggi non si nasconde più e ha fatto sua la NOSTRA città.
    Qualora cercasse il mio aiuto o il mio appoggio sono pronta a darglielo.
    Distinti Saluti
    Renata Fenizia

    Mi piace

  6. biglietto
    22 novembre 2017

    ciao,scusami se mi rivolgo a te dandoti del Tu ,ma sei un ragazzo ed io un pochino tanto attempata,ma sempre pronta a battagliare per la mia bella città e per il rispetto dovuto al cittadino.Non accuso per ogni piccola cosa chi amministra,ma acxcuso per il poco ,quasi nullo,ascolto al cittadino.Credo non sia più tempo del non ascolto a chi ha dato la sua fiducia nella speranza di una migliore qualità di vita.
    Purtroppo però nulla accade a tutela del benessere della cittadinanza ed io concordo con lei sulla necessità di scrivere regole e dare disposizioni inerogasbili.Appartengo alla categoria di cittadino che non tace,che scrive,che telefona,che urla,che protesta anche se non supportata da alcuna associazio,non vi credo molto ,ma nonostante tutt ho ottenuto pochissime cose quasdi dovute ,ma sulla movida ….lì un’ assoluta cecità,acusia totale..ed io non faccio che chiamare ora la polizia ,ora i comunali,ora i carabinieri…palazzo s giacomo tace o ..come si dice ” promette certo e viene meno sicuro” da molto avevo sentito delle tue battaglie ed è per questo che scrivo,vorrei partecipare alle riunioni,alle battaglie specialmente sulla selvaggia movida .grazie per avermi ascoltato e spero di essere informata.grazie
    milena biglietto
    dami_m@libero.it

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 3 giugno 2012 da in Curriculum vitae con tag , , , , , , , .

Navigazione

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: