Gennaro Esposito

Alza la Testa

Un atto di coraggio: Le Dimissioni dell’Assessore allo Sport

Stamane Repubblica Napoli fa il punto sull’impiantistica sportiva illustrando lo stato del Palastadera (clikka), del Collana, del Palavesuvio e della piscina della Mosra D’Oltre Mare. Tutti impianti chiusi, a parere dell’assessore allo sport Ciro Borriello (clikka), non per responsabilità dell’Amministrazione, ma per colpa della Giustizia Amministrativa. Conosco le vicende amministrative degli impianti sportivi e posso dire, con cognizione di causa, che in un paese normale l’assessore in-competente, per una tale raccapricciante situazione, sarebbe stato già da tempo  “espulso dal campo”. Tutti i problemi, infatti, nascono dal non governo degli affidamenti degli impianti che non hanno consentito alle associazioni sportive di avere titolo per chiedere le autorizzazioni necessarie. Oggi l’Assessore giunge addirittura ad affermare che per la chiusura del Palastadera non sarebbe responsabile l’amministrazione, dimenticandosi di dire che l’associazione sportiva che lo gestisce, così come per il Palavesuvio e per tutti gli altri impianti 219, non potrà mai chiedere la cd. SCIA Antincendio perché non ha titolo. Uguale condizione per il Collana che è stato letteralmente abbandonato per oltre 20 anni di gestione comunale ed oggi è al centro di una articolata controversia. Che tristezza

Un commento su “Un atto di coraggio: Le Dimissioni dell’Assessore allo Sport

  1. Gabriele
    marzo 18, 2017

    Devo dire che DEMA indovina sempre sugli assessori. Credo faccia prima un esame sulle capacità di dire bugie in maniera sfacciata e senza pudore per poi decidere sulla scelta. 51 impianti sportivi municipali da sempre ad agibilità temporanea per l’occasione dell’evento, tutti con gravi problemi strutturali ed impianti i dei quali certamente lo stadio San Paolo non è da meno. Nello stadio di ponticelli a via argine c’è una tribuna pagata ma mai collaudata dunque non agibile salvo darla in occasioni e per numero entro il quale……. poi sistematicamente superato. Vogliamo parlare della SCANDONE che per anni scende di livello per poi rabbicare al di’. Volgiamo parlare del PALABARBUTO quale struttura temporanea costruito su infrastruttura viaria dunque urbanisticamente illegittimo in attesa della ricostruzione del palazzetto finanziato con 13 milioni ma mai realizzato se non la sola demolizione per errori progettuali normativi antisismici. Potrei scrivere un libro ma basta dire bugie , questa come la precedente amministrazione retta da un sindaco in stile renziano berlusconiano altro che fare la guerra. Ipocrisia
    Se l’assessore vuole confrontarsi……..per il bene della città

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il marzo 18, 2017 da in Napoli con tag , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: