La Mia Candidatura alla Regione Campania

fac simile gennaroHo lasciato passare sia le elezioni europee che quelle parlamentari, tirandomi fuori dalla competizione elettorale, ma credo che in politica occorre confrontarsi innanzitutto con il corpo elettorale senza timore, con animo libero, in coscienza e nella consapevolezza che in quattro anni non mi sono mai risparmiato, cercando di affrontare sempre le questioni politiche ed amministrative con passione, studio, scrupolo, competenza e spirito di servizio. Credo, pertanto, che dopo quattro anni di battaglie amministrative e politiche nel Comune di Napoli, sia giunto il momento di fare un test elettorale per portare in Regione l’esperienza che ho maturato nell’amministrazione comunale, quindi, mi candido al Consiglio della Regione Campania, nella lista Civica Campania Libera, che sostiene Vincenzo De Luca.

Sono, infatti, giunto alla conclusione che avere le mani pulite in tasca non serve a nulla né migliora la società occorre, invece, impegnarsi affinché si affrontino i temi dello sviluppo, del lavoro, della spesa sociale, della sanità e dei trasporti e dei tanti altri lasciati ingovernati dalla giunta caldoro.

Tanti sono stati i pensieri in questi giorni ed alla fine mi sono convinto per l’unica prospettiva amministrativa credibile a me più vicina e sopratutto attuabile, con l’impegno che manterrò sempre il mio animo libero ed indipendente, ma sempre aperto al confronto ed al dialogo al fine di ricercare le soluzioni migliori nell’esclusivo interesse pubblico.

Ora occorre la forza moltiplicatrice di tutti voi che mi avete in questi anni sostenuto ed incoraggiato ad andare avanti nell’impegno politico, per dimostrare di volere una politica diversa e libera da compromessi al ribasso o su interessi privati.

fac simile gennaro

L’ldealista politico (clikka)

Il mio curriculum (clikka)

Questo il contributo che darò al Consiglio Regionale su temi di pari dignità e grado:

La mia proposta di legge per combattere la ludopatia ed il gioco d’azzardo (clikka)

La mia proposta di legge per la promozione dello sport (clikka)

Per una sana politica nello Sport che ha accompagnato tutta la mia formazione come uomo e come cittadino (clikka);

La salute dei cittadini al centro di una sana riflessione affinché la sanità non sia solo un bacino elettorale da cui attingere (clikka);

Finanziamenti Europei l’unica risorsa da cui attingere Napoli, la Campania con le sue aree di sviluppo deve diventare il motore di tutto il sud (clikka);

I tagli delle risorse per le politiche sociali non possono essere fatti sulla pelle dei più deboli facendo venir meno l’assistenza sociosanitaria (clikka) ed alle Case Famiglia (clikka);

La gestione dell’acqua è e deve rimanere pubblica (clikka);

La Cultura non deve essere uno strumento di consenso ed il  Teatro San Carlo deve essere il centro della lirica partenopea (clikka).

Il parcheggio per gli avvocati è un miraggio

tribunale torreDelle due l’una o i Palazzi di Giustizia sono costruiti senza prevedere che poi saranno frequentati dagli avvocati, o si pensa che rendere la vita difficile agli avvocati è uno strumento deflativo del contenzioso. Tra i tanti, l’elemento comune di cui spesso faccio caso nei palazzi di giustizia è la assoluta mancanza di parcheggi riservati agli avvocati, i quali si devono sempre arrangiare tra un parcheggio a pagamento ed il parcheggio abusivo, spesso anche in divieto di sosta o su strisce blu, con la rassicurazione che, poi, non verrà torto un capello dalla poco zelante vicina polizia locale.

Tra i tanti ne sono l’esempio il Tribunale di Napoli, quello di Torre Annunziata e quello di Santa Maria Capua Vetere che, tutto sommato sono di recente costruzione. Ci si dovrebbe chiedere, come sia possibile una così evidente ed elementare carenza progettuale. A Napoli il caso è poi paradossale perché in un’area antistante il palazzo di giustizia c’è un parcheggio che è sorvegliatissimo dalle forze dell’ordine affinché non sia usato. Pare, infatti, che sia stato conteso tra avvocati e personale di cancelleria ed alla fine si sia è deciso, un po’ come si fa con i bambini quando litigano, niente a nessuno dei contendenti e non se ne parla più! Il che potrebbe anche andare bene se non fosse che quel parcheggio è costato dei soldi pubblici e come ogni opera pubblica sarebbe bene usarla a pieno regime altro che lasciarlo vuoto! Sul caso ho, addirittura, scoperto  una interrogazione parlamentare del 2009 (clikka) che, ovviamente, non ha sortito effetto alcuno!

A Torre Annunziata, poi, il palazzo di giustizia è stato di recente ampliato ed ormai, in un’unica sede, c’è sia il civile che il penale, solo che il parcheggio, evidentemente, è restato sempre lo stesso ed è, ovviamente, anch’esso rigorosamente vietato agli avvocati i quali si devono accontentare delle strisce blu esterne, se si è fortunati, rigorosamente sorvegliate da parcheggiatore abusivo che, nota simpatica, vende anche abusivamente i fiori! Qualche giorno fa, infatti, sono arrivato al Palazzo di Giustizia Torrese, speranzoso nella nuova sede sicuramente provvista di parcheggi ed ho avuto  modo di interloquire con un collega che, sicuro come me, si era infilato nel parcheggio del Tribunale ricevendo una immediata fischiata nelle orecchie dal Vigile tanto zelante a richiamarlo. Al malcapitato  Collega che chiedeva di sostare solo pochi minuti in presenza del Vigile dicevo guarda che fuori c’è il parcheggiatore abusivo vedi se c’è un posto, ottenendo l’immediata risposta dell’Autorità “Vigilante” che con altrettanto zelo  rispondeva che lui era di Torre Annunziata mentre fuori era già Torre del Greco, quindi, non di sua competenza!

Alla fine credo si possa essere d’accordo che per gli avvocati il parcheggio è un miraggio!

vedi anche:

Elezioni del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli 2015 (clikka)

Il palazzo di ingiustizia di napoli (clikka)

gli avvocati come le pecore (clikka)

Il nuovo servizio informazioni del tribunale di napoli (clikka)

da avvocato digitale e mucca da mungere (clikka)

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