E fiction sia! L’oro di Scampia una storia di Sport e Passione

MaddaloniAlla fine c’è un altro progetto  televisivo su Scampia che avrà ad oggetto la storia di Gianni Maddaloni, papà di Pino, oro olimpico a Sidney 2000. La sterile polemica del chi combatte meglio la camorra e la mafia mi sembrerebbe superata e spero che l’attenzione si sposti sui problemi e sulle soluzioni. Oggi come consigliere comunale e presidente della commissione sport, nei confronti di Gianni e degli altri bravi maestri di sport, di vita e di strada che stanno sui territori, provo un senso di inadeguatezza, sentendo il peso della responsabilità per quello che nonostante tutto il mio impegno non riesco a fare per loro, nella consapevolezza del grande lavoro che, invece, queste persone speciali riversano sul territorio. Impegno che conosco profondamente provenendo dallo stesso mondo sportivo e dalla stessa tipologia di quartiere difficile (Marianella). La verità è che nel Comune di Napoli, ma forse in Italia, lo sport non è mai stato preso sul serio! E’, infatti, diffusa l’opinione tra i politici che l’assessorato allo sport sia un assessorato di serie B. Non si comprende, invece, che lo sport è la prima politica sociale perché è insieme prevenzione e cura ! La conferma di questo è nei bilanci comunali dove si appostano 100 milioni di euro per le politiche sociali e poco più di sette milioni di euro per lo sport. Somma assolutamente esigua che a Napoli viene totalmente assorbita dall’idrovora stadio san paolo. Non si riesce, infatti, a far capire, che nello sport è facile verificare il merito e l’efficacia dell’azione sociale, dai risultati sportivi. Il campione, infatti, rappresenta per tutti i suoi compagni di spogliatoio l’esempio da seguire nello sport e nella vita. Io nel 1980 in palestra ho avuto la fortuna di iniziare lo sport della lotta olimpionica stile libero sudando sul tappeto con Claudio Pollio, oro a Mosca 1980, che mi ha fatto percepire immediatamente che era possibile vincere con l’impegno ed il sacrificio e tutta la mia adolescenza che, altrimenti poteva essere difficile, io l’ho trascorsa in palestra. La modalità di approccio della politica tradizionale, invece, è sempre approssimativo e finisce per realizzarsi con contributi a pioggia, se va bene, oppure agli amici degli amici se va male … e devo dire che va sempre male! Sin dall’inizio di questa mia esperienza amministrativa ho elaborato un nuovo regolamento d’uso degli impianti sportivi e per la promozione dello sport (clikka) che giace allo stato al Consiglio per l’acquisizione dei pareri, con il quale ho voluto creare un meccanismo indipendente di assegnazione dei contributi fondato solo ed esclusivamente sul merito sportivo e sganciandolo da ogni forma di discrezionalità politico/amministrativa. Spero di riuscire a vederne l’approvazione, anche se credo che vedrò storcere molti nasi di politici di lungo corso, troppo abituati a fare concessioni e piaceri ai loro amici! Gianni Maddaloni rappresenta un esempio virtuoso di inserimento sociale di valori che spesso salvano la vita di coloro che sono segnati dalla nascita, da una sorta di “maleficio soli”. Ebbene, non riesco a capire come sia possibile che una realtà come quella di Maddaloni possa essere abbandonata dalle istituzioni quando questi lamenta che non riesce a pagare le bollette dell’enel preferendosi finanziare improbabili progetti, quando si potrebbe facilmente verificare sul campo l’azione posta in essere dai risultati ottenuti. In questa battaglia so di avere dalla mia parte, il mondo dello sport, ma ancora di più so di avere dalla mia parte i tanti ragazzini dei quartieri napoletani nei cui occhi mi riconosco. Forza ragazzi insieme si vince!!

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Da La Repubblica del 20.01.2013

Scampia avrà la sua fiction. Ma non si tratta di Gomorra 2, negli ultimi giorni al centro di accese polemiche per il diniego della Municipalità a dare l’ok alle riprese sul territorio, bensì di un’altra produzione. Titolo: “L’oro di Scampia”, che racconterà la storia della famiglia Maddaloni, dagli inizi di papà Giovanni fino alla medaglia d’oro olimpica di Pino nel judo. Già aperti i casting, le riprese inizieranno in primavera nel quartiere teatro della faida di camorra tra clan, mentre la messa in onda è prevista per il prossimo autunno su Rai Uno. Attore protagonista sarà Beppe Fiorello nei panni di Giovanni Maddaloni, padre di Pino e proprietario dello Star Judo Club che permette ogni giorno a centinaia di ragazzi di praticare gratuitamente sport a Scampia. Una storia lunga e tortuosa, dall’apertura della palestra ai giorni nostri, tra problemi burocratici e difficoltà quotidiane. Negli ultimi anni la struttura ha rischiato più volte la chiusura per mancanza di fondi, ma oggi è aperta ai giovani del territorio ed opera anche per i minorenni detenuti nel carcere di Nisida, per i ragazzi delle comunità e i diversamente abili. «Abbiamo anche un campione italiano tra i non vedenti, che s’è messo in testa di arrivare a Rio 2016». È l’ultima scommessa raccontata nel libro di Giovanni Maddaloni, “La mia vita sportiva”, dal quale prende ispirazione la fiction. «Ho conosciuto Beppe Fiorello alcuni mesi fa, s’è fatto raccontare tutto nei dettagli, a partire dai primi passi nel rione San Gaetano, non certo un territorio facile». Una storia da film. «L’intenzione – spiega Maddaloni – è raccontare la storia di un riscatto sociale cercato e trovato nello sport: abbiamo anche un discorso aperto con l’associazione Don Peppino Diana, siamo attivi su tanti fronti ma continuiamo a vivere tra alti e bassi». Nei cassetti della scrivania dello Star Judo Club, ad esempio, c’è una bolletta di ventuno mila euro da pagare. «Nel 2010 dopo alcune scadenze non rispettate l’Eni ci tolse la luce e fummo costretti ad allenarci con le candele accese. Ci aiutò una donna americana, che venuta a conoscenza delle nostre disavventure decise di pagare l’intero importo. Da quel giorno ci è arrivata una sola bolletta, valida per l’ultimo anno e mezzo. Noi questi soldi non li abbiamo, in cassa ci sono 36 euro. Lancio una provocazione: l’Eni ci sponsorizzi e faccia concretamente qualcosa per Scampia». L’idea della fiction è stata accolta con favore dal presidente della Municipalità Angelo Pisani, che soltanto pochi giorni fa negò l’autorizzazione a girare nel quartiere le riprese per la fiction di Sky Gomorra 2. Maddaloni entra a gamba tesa sull’argomento: «Mi piacerebbe incontrare Saviano, sapere da lui che impronta vuole dare alla serie tv. La prima volta con il suo libro ha acceso i riflettori sui nostri problemi, adesso però rischia di darci il colpo di grazia. Abbiamo bisogno di figure positive, di un eroe all’interno della sua storia. Il cast del nostro film sarà composto dai ragazzi della palestra, gli unici attori saranno Fiorello e pochi altri. Insomma, diamo possibilità a questo territorio, non pensiamo soltanto a far notizia». La vita di Giovanni Maddaloni sarà raccontata anche in una breve ricostruzione contenuta nel programma Eroi, in onda in primavera sulle reti Rai, insieme ad altre storie di sport.

Gennaro Esposito – Curriculum Vitae

 

Sono nato il 5 settembre del 1968, sono cresciuto nella periferia Nord di Napoli nel quartiere Marianella che ho visto trasformarsi con la cementificazione post terremoto del 1980. Sono sposato ed ho due figli.

All’età di undici anni mi sono appassionato alla disciplina della lotta Olimpica stile libero divenendo in breve tempo Atleta Azzurro della Nazionale Italiana, avendo conseguito dal 1982 al 1993, nelle varie categorie di età e di peso, ai Campionati Italiani, nove medaglie d’oro, sei medaglie d’argento e sette medaglia di bronzo. In campo internazionale: Due volte Medaglia D’argento al Grand Prix De France de Lutte Libre nell’anno 1985 e 1986;  quinto classificato ai Campionati Europei nel 1985, partecipando, nel 1986 ai Mondiali di Lotta Stile Libero Juniores di Schifferstadt (Germania).

Nel marzo del 1992 all’età di 23 anni ho conseguito la laurea in giurisprudenza presso la facoltà Federico II di Napoli, con tesi in diritto del lavoro con titolo “Il rapporto di lavoro degli Atleti professionisti” e mi sono specializzato in Diritto Civile nel 1998, presso la medesima facoltà.

Nel 1992 ho vinto il concorso per il 37° Corso Ufficiali di Complemento nel Corpo della Guardia di Finanza, svolgendo, dopo il periodo di formazione, presso l’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo, le funzioni di Ufficiale Istruttore con il grado di sottotentente, presso la Scuola Sottufficiali della Guardia di Finanza in Cuneo.

Dopo l’esperienza in Guardia di Finanza, dal 1994, mi sono dedicato con passione alla professione di avvocato civilista presso il Foro di Napoli, abilitandomi al patrocinio presso la Suprema Corte di Cassazione. Le materie che maggiormente tratto sono:  Diritto Sportivo. Diritto Societario, sia con riferimento a società semplici che di capitali. Opere Pubbliche, sia in via stragiudiziale che giudiziaria. Diritto e processo Amministrativo. Arbitrati in materia di opere pubbliche ed in materia di diritto commerciale. Lavoro e processo del lavoro, avendo trattato il contenzioso sia di pubblico impiego che di rapporto di lavoro privato, sia dalla parte del lavoratore che da quella del datore di lavoro, sia in procedure ordinarie che d’urgenza. Diritto di Famiglia e Minorile, sia in sede giudiziaria che stragiudiziale. Diritto e processo Contabile innanzi alla Corte dei Conti ed alle Sezioni Riunite della Corte dei Conti in materia esattoriale, tesoreria e responsabilità erariale degli amministratori e concessionari pubblici. Diritti Reali e di proprietà, servitù, comunione e condominio. Diritto dell’Ambiente e tutela del patrimonio Artistico e Monumentale.

Da diversi anni mi dedico, nel tempo libero, all’associazionismo, il 22.07.2008, nel centro storico di Napoli ho fondato l’associazione sportiva dilettantistica AGOGHÈ, che ho presieduto fino al 2011, impegnata nelle attività sportive e culturali in sinergia con istituti scolastici ed altre associazioni del quartiere.

Nel 2011 sono stato eletto al Consiglio Comunale di Napoli nella lista civica Napoli è Tua, assumendo la carica di Presidente della Commissione Consiliare con delega allo Sport, Impiantistica Sportiva, Politiche Giovanili e Pari Opportunità. Nel 2012 ho cofondato il gruppo politico Ricostruzione Democratica nel consiglio comunale di Napoli. Nell’ambito dell’attività politico istituzionale sono stato proponente di numerose iniziative consiliari tra cui segnalo:

1) in data 02.12.2014, la proposta di regolamento sulle sale gioco e giochi leciti approvata con delibera n. 74 del 2015. Un valido strumento di contrasto al dilagare del fenomeno della ludopatia (clikka) 

2) in data 13.05.2012 la proposta di regolamento nomine e designazioni del comune di Napoli  approvata con delibera n. 22 del 15.05.2014 (clikka), volta ad introdurre i principi di meritocrazia e di trasparenza nelle nomine.

Nell’ottobre 2021 sono stato eletto Consigliere Comunale a Napoli con la lista Manfredi Sindaco ed in seguito ho riassunto la Presidenza della Commissione Sport e Pari Opportunità del Comune.

In data 18.04.2024 ho aderito ad Azione iniziando una nuova avventura per il bene ed interesse comune.

Il 18.05.2016 ho fondato il Comitato Vivibilità Cittadina, che presiedo, per affermare nel paese i principi di vivibilità, di giustizia sociale, di solidarietà, di legalità e di tutela dei diritti umani nella dimensione cittadina, coniando il motto “La Città non è un bene di consumo“. Con il Comitato Vivibilità Cittadina, sono stato promotore di numerose inziative giudiziarie sia innanzi al Giudice Amministrativo sia innanzi al Giudice Ordinario, portando, all’attenzione delle Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione la questioine di giurisdizione tra G.O. e G.A. nella tutela dei diritti umani “travolti” dall’azione amministrativa.

Il 22 maggio 2021 sono stato eletto V. Presidente Regionale Campania Settore Lotta della Federazione Italiana Judo Lotta Karate ed Arti Marziali.

Credo nell’impegno, nella passione civica e nel sacrificio, valori che ho conquistato giorno per giorno dedicandomi all’attività sportiva agonistica dalla tenera età. Oggi sono convinto che se si vuole cambiare qualcosa occorre impegnarsi in prima persona ed è per questo che mi sono candidato di nuovo al Consiglio Comunale di Napoli con Gaetano Manfredi Sindaco per le elezioni amministrative del 3 e 4  ottobre 2021.

Se vuoi sapere di più di me e delle mie battaglie, consulta questo sito e scoprirai che abbiamo tante cose in Comune!

Sull’attività politica vedi anche:

L’Idealista Politico

Nasce Ricostruzione Democratica

I miei interventi in consiglio comunale

Le mie iniziative al Consiglio Comunale

I Principi

L’inizio dell’esperienza con entusiasmo

 

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