Convocata una Seduta Spiritica per il Consiglio Comunale Fantasma nel pieno del CAOS Amministrativo

maschioangioinoOvviamente mi dovrò decidere a scrivere un manuale di diritto amministrativo partenopeo. Le elezioni si terranno il 5 p.v. ed il consiglio viene convocato l’8 giugno p.v. (clikka) con i consiglieri scaduti. Capisco che dal punto di vista amministrativo ci potrebbe pure stare (ma non troppo) ma questo dimostra come il caos amministrativo del Comune di Napoli sia a livelli ormai insostenibili. Una cosa che non si può credere e che i media dovrebbero attenzionare e ricamarci sopra affinché la prossima amministrazione abbia come primo obiettivo la riforma della macchina comunale ed una reale meccanismo di responsabilità amministrativa e disciplinare dove chi sbaglia paga senza se e senza ma!! Come dire siamo in una sorta di seduta spiritica, convocata all’occasione per far votare un consiglio comunale fantasma. Cliccando qui troverete l’intera manovra di bilancio previsionale diverse migliaia di pagine (clikka)

Per far capire di cosa sto parlando, riporto le conclusioni di una relazione del Segretario Generale (clikka) del 16.06.2014 che ho tenuto riservata ma che credo debba essere di dominio pubblico, redatta in occasione di una mia esplicita richiesta di instaurazione di procedura disciplinare nei confronti di tutti gli amministrativi resisi responsabili della perdita di decine e decine di milioni di euro per la dichiarazione di inammissibilità di 20 progetti di finanziamento per la ristrutturazione di 10 edifici scolastici (clikka) e per la ristrutturazione di 10 impianti sportivi (clikka). Ovviamente nessuno ha pagato!!! Ma a questo punto ci dovremmo fare due domande: quanti posti di lavoro avremmo creato con l’approvazione di questi 20 progetti? quanti impianti sportivi ed edifici scolastici avremmo reso più sicuri?

Ora andate a votare e scegliete il meglio per i Vostri figli!!!

Queste le conclusioni ma leggete l’intera relazione:

“Il Servizio Ispettivo osserva, nelle conclusioni, che su 352 progetti presentati dai Comuni alla Regione Campania per il cofinanziamento a valere sui fondi (POR) FESR 207/2013, circa il 75% di essi sono stati dichiarati inammissibili o ammissibili ma non idonei. Ciò denota una evidente, ma anche generalizzata carenza nella elaborazione progettuale che, conseguentemente, determina la mancata utilizzazione dei .finanziamenti europei “. ” Dalla descritta deficienza non è certamente immune il Comune di Napoli, che per l’errata/incompleta formulazione dei progetti si è visto dichiarare inammissibili al finanziamento tutti i 10 progetti presentati [ …. .}. La valutazione complessiva del modus operandi, però non può non tener conto degli effetti negativi sul! ‘azione amministrativa prodotti dal continuo avvicendarsi della dirigenza e dei dipendenti, unitamente alla mancanza di puntuali  passaggi di consegne “.

Il Gettone di Presenza dei Consiglieri

spreco-di-soldi-pubbliciIl ragionamento che ho cercato di fare sempre non è quanto guadagnano in senso stretto i politici ma, piuttosto, quanto producono. Ebbene, vi offro in visione i Compensi che hanno percepito i consiglieri del comune di napoli dal 2011 al 2016 (clikka) di cui parlano i giornali di oggi senza però fare una riflessione. Potrete, infatti, notare una disparità di cifre, secondo me allucinante se la mettiamo in confronto con la produttività. Ci sono infatti consiglieri che hanno preso in 5 anni dai 90.000 (la stragrande maggioranza) ai 360.000 €. Io circa 30.000 €. lordi con un compenso mensile di circa 200,00 €./mese netti!

La ragione è presto detta quasi tutti i consiglieri anziché andare a lavorare tutti i giorni preferiscono firmare nelle commissioni cd. permanenti, per 5 giorni la settimana, ottenendo così la cd. giustifica dal lavoro ed il conseguente obbligo del comune di rimborsare ai datori di lavoro la retribuzione dovuta. Sarebbe bastato fissare le commissioni di pomeriggio e non tutti i giorni (che tutto sommato non è necessario) per risparmiare milioni di euro ed ottenere (con molta probabilità) le dimissioni di un numero consistente di Consiglieri (sic!). Ovviamente questa è una cosa assurda, poiché diciamo che se un consigliere si fosse fatto assumere dopo la sua elezione (cosa sicuramente non accaduta in questa consiliatura) ad esempio come dirigente di una qualsiasi società, a 5.000,00 €. al mese, il comune avrebbe dovuto sborsare tale somma a prescindere da quanto percepiscono gli altri consiglieri ed a prescindere dalla produttività.

Per quanto mi riguarda, con orgoglio, io posso dire di avere avuto la più alta produttività della storia del Comune di Napoli avendo fatto incassare all’amministrazione grazie alla mia azione amministrativa ben 6.230.000,00 €. dal Calcio Napoli che non pagava lo stadio, oltre ad aver denunciato in consiglio comunale (clikka) molte “ruberie politico/sociali” con immobili di pregio assegnati a quattro lire a privati che ci ricavano milioni di euro. Altro che presenze (clikka) in consiglio di cui parlano i giornali!

Comitato per la Quiete Pubblica Napoletana e la Vivibilità Cittadina

movida ChiaiaIl 18 maggio scorso abbiamo formalizzato la costituzione del Comitato per la Quiete Pubblica Napoletana e la Vivibilità Cittadina. Ad esso hanno aderito sia Comitati spontanei di quartiere, formalizzati e non sia liberi cittadini. La funzione sarà in primis quella di costituire un vero e proprio coordinamento tra i comitati spontanei sorti in città nonché quella di essere il contenitore formale per quei cittadini che seppure riuniti in comitato spontaneo non hanno formalmente costituito una associazione o comitato esponenziale dei loro diritti ed interessi. Io ho avuto l’onore e l’onere di essere eletto Presidente. Come sempre spero di essere all’altezza del difficile compito compito assegnatomi.

In verità molta strada l’abbiamo già fatta sia dal punto di vista politico che da quello giudiziario, un po’ meno dal punto di vista amministrativo, in quanto, nonostante i miei numerosi interventi in Consiglio Comunale l’Amministrazione De Magistriis è stata pressoché sorda ad ogni istanza lasciando i cittadini in preda ai decibel sparati a palla nei quartieri e nelle strade che conosciamo bene. Anzi nelle liste di De Magistriis si contano rappresentanti ed esponenti dei quartieri afflitti della cd. movida selvaggia.

Il 18 gennaio scorso, infatti, abbiamo notificato un atto di Significazione Invito e Diffida (clikka) senza ottenere nulla di concreto se non l’attenzione della Stampa Cittadina (che ovviamente ringraziamo) e qualche sporadico intervento delle forze dell’ordine. Siamo invece convinti che occorrono provvedimenti strutturali e, pertanto, prendendo spunto dall’ordinanza adottata dal Comune di Caserta (anzi l’abbiamo letteralmente quasi copiata) abbiamo elaborato una Proposta di Ordinanza (clikka) che speriamo venga per lo meno valutata dai candidati sindaci del Comune di Napoli. Vorrei sottolineare che a Caserta questa importante iniziativa a tutela della salute dei cittadini è stata adottata dal Commissario Prefettizio e ciò non è un caso, in quanto, i Sindaci schiavi del consenso sono restii a tutelare i diritti fondamentali dei cittadini: loro rincorrono il consenso spicciolo puramente e semplicemente “fregandosene” poi nei fatti di tutelare i diritti fondamentali delle persone!

E’, inoltre, in fase di elaborazione un vero e proprio decalogo per il Cittadino Vittima della Movida Selvaggia a cui seguirà anche uno stralcio delle numerose telefonate fatte alle Forze dell’Ordine ai numeri della polizia locale, Carabinieri e Polizia di Stato con risposte che lasciano a dir poco perplessi. Infine è in fase di elaborazione il ricorso al TAR per l’ingiustificato silenzio delle Amministrazione alla citata diffida del 18 gennaio 2016.

La strada è lunga e come promesso nonostante la mia non candidatura continuerò a fare politica fuori dell’istituzione ma sempre con lo stesso impegno e tenacia spero di avervi al mio fianco!

Il Consuntivo dell’Amministrazione De Magistriis 2015

demagistisCome ogni anno posto il Rendiconto di Gestione Consuntivo del Comune di Napoli (clikka). Quest’anno è l’ultimo dell’amministrazione De Magistriis e credo faccia un po’ di chiarezza sullo stato delle casse comunali rappresentando anche la base di partenza per la prossima   sindacatura. Come sempre Vi chiedo una mano per capirne i dettagli e valutare. Ovviamente al rendiconto sono  allegati gli atti di cui consiglio la lettura (il files è pesante ci vuole un po’ per caricarlo clikka), sono oltre mille pagine.

Ai tanti che pensano di candidasi chiedo di mettersi alla prova: vedete se almeno riuscite a leggere il bilancio e gli atti collegati, se arrivate fino alla fine e ci capite qualcosa allora potete candidarvi altrimenti, per il bene della nostra città, statene fuori, non abbiamo bisogno di gente improvvisata che finirà, gioco forza, per essere un burattino in mani altrui. Io non l’ho ancora studiato, mi è giunto qualche giorno fa la delibera 265/2016, mentre gli allegati li ho avuti oggi. Quest’importante atto sarà discusso pare il prossimo 22 maggio. La parte che mi ha impressionato e che dovrebbe far riflettere i cittadini circa fantasiose proposte dei candidati è il passo della relazione dell’Organo di controllo di legittimità nel quale si legge: Il prospetto “risultato di amministrazione”, sottoscritto dalla dirigenza della Direzione Centrale Servizi Finanziari, recante il quadro riassuntivo dei dati contabili della gestione 2015 che presenta, in fine, come totale disponibile, il valore negativo di 1.619.585.819,32. Si avete capito bene oltre un miliardo e mezzo di deficit!!! E nonostante questo dato incredibile oggi su tutti i giornali ci sono le dichiarazioni del Sindaco De Magistriis che afferma che in caso di sua vittoria introdurrà il reddito minimo di cittadinanza per i bisognosi!!! Qualche tempo fa invece ho sentito Lettieri che invece pensava di introdurre una nuova attività comunale: “un prestito a carico delle casse comunali ai giovani che vogliono realizzare una impresa”. Una sorta di Banca Comunale. Come dire, Berlusconi con il suo contratto con gli italiani per un milione di posti di lavoro ha fatto scuola …. Ebbene, i cittadini dovrebbero seppellire questa politica con una grossa/grassa risata  …

Buona lettura e come sempre sarò tutto orecchi per eventuali Vostre osservazioni.

Per comprendere bene di cosa stiamo parlando consiglio anche la lettura della delibera della Corte dei Conti con la quale il Comune è stato censurato per il rendiconto 2013 (clikka).

Relazione del Collegio dei Revisori (clikka)

P.S. Tanti mi chiedono di candidarmi per mantenere la mia voce in consiglio Comunale, confesso che la sensazione che provo è di rabbia ed indignazione, spero di riuscire a canalizzarla nel verso giusto …

Regolamento per il Commercio Su Aree Pubbliche e molto altro

visita-gudiata-pignasecca-montesantoCredo sia importante per la cittadinanza capire come sono regolamentate le attività commerciali su aree pubbliche pertanto metto a Vostra disposizione la proposta di Regolamento del Commercio su Aree Pubbliche (clikka) che sarà in discussione al consiglio comunale del 12-19 novembre 2016 che a mio avviso sarà una pura follia in quanto sono calendarizzate oltre trenta atti da esaminare, discutere e votare (clikka).

Altra delibera da considerare è quella lo schema di convenzione (clikka) con la Napoli Servizi che disciplina l’attività di pubblica affissione sul territorio comunale.

Metto a Vostra disposizione tutti gli altri atti deliberativi che a cui potete accedere con un semplice clik da qui.

Mi fermo altrimenti potreste stancarvi e non leggere più gli atti 🙂

Ovviamente resto sempre disponibile al confronto ed alla discussione segnalandoVi che sulle prime due delibere c’è molto interesse. Molti, infatti, me le hanno segnalate in quanto incidono sulla vivibilità della città. Inoltre, pare vi siano delle rimostranze da parte di alcune municipalità poiché sono stati previsti stalli per il commercio in luoghi non opportuni (chiese, monumenti etc etc).

Le verità sullo Stadio San Paolo nel Consiglio Comunale

San PaoloIeri il Consiglio Comunale sullo Stadio. Sono passati due emendamenti che obbligano l’amministrazione a fare un bando pubblico per gli allestimenti pubblicitari sulle aree esterne allo Stadio ed uno che garantisce lo svolgimento delle altre attività sportive nell’impianto. Resta ovviamente l’amaro in bocca perché, non è passato un emendamento sulla modalità di gestione che avrebbe fatto recuperare al comune circa 10 milioni di euro, che si sarebbero potuti avere semplicemente passando la gestione dello stadio dalla concessione, all’uso del servizio a domanda individuale. L’incasso attraverso questa modalità, infatti, sarebbe andato a copertura dei costi per i servizi a domanda individuale che, per legge devono essere coperti per lo meno al 36% ed, invece, ad oggi lo sono solo al 27%. Questo inadempimento per la legge 174/2013 sul riequilibrio ci costa in sanzioni circa 5 milioni di euro per ogni punto percentuale di mancata copertura di riversamenti dalla Stato: ben 45 milioni di euro!! Passando l’introito del San Paolo su questa voce avremmo scalato per lo meno due punti (saremmo passati, quindi, dal 27 al 29%) = 10 milioni di euro. Ma questa cosa ai cittadini Napoletani non verrà mai spiegata dai Giornali!!!

Il mio intervento all’1:53:29

REAZIONI:

Questa la reazione del Sindaco assolutamente fuori luogo perché scarica sul consiglio comunale la responsabilità di ciò che è accaduto quando poi al momento dell’appello nominale proprio il Sindaco era irresponsabilmente assente.

Il Patron del Napoli addirittura minaccia di non far giocare la partita di domenica prossima Napoli / Fiorentina (clikka). Addirittura, qualcuno ha ipotizzato che si potrebbe pensare ad un accordo tra il sindaco ed il patron: Scaricare la colpa sul consiglio comunale aizzando irresponsabilmente i tifosi contro il Consiglio stesso. Ovviamente non voglio proprio credere a questa ipotesi.

Ecco il nostro comunicato stampa a chiarimento:

All’indomani del Consiglio Comunale sulla convenzione ponte con la Società Sportiva Calcio Napoli per l’utilizzo dello Stadio San Paolo, si apprende della reazione sopra i toni del presidente De Laurentis e della sua minaccia di non disputare la partita di domenica prossima Napoli – Fiorentina, come pure dei commenti del Sindaco De Magistris che scarica sul Consiglio Comunale la responsabilità dei ritardi, attribuili, invece, solo ed unicamente all’Amministrazione Comunale e alla stessa Società Sportiva Calcio Napoli. Le responsabilità sono, infatti, evidenti, sia perché il Consiglio Comunale è stato investito della questione solo lo scorso 30 settembre, sia per il comportamento irresponsabile del Sindaco, assente in un momento decisivo del confronto nell’aula consiliare. Le opposizioni tutte, al di là degli schieramenti, a tutela degli interessi della città e dei tifosi, hanno invece cercato, e continueranno a farlo fino alla fine, di migliorare l’atto deliberativo e la convenzione con proposte ed emendamenti, non accolti dal Sindaco nella seduta di Consiglio del 14 ottobre, probabilmente solo perché sono stati assunti impegni in privato con la Società Sportiva Calcio Napoli, pur senza avere una maggioranza consiliare. I cittadini, ancor prima che tifosi, devono saperlo: i ritardi sulla convenzione per l’utilizzo dello Stadio San Paolo sono imputabili al Sindaco De Magistris e alla Società Sportiva Calcio Napoli.

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