Chi guadagna sul Ponte di Chiaia?

ponte di chiaiaSono assolutamente favorevole a fare in modo che le sponsorizzazioni diventino una entrata per le casse pubbliche utilizzabile per la manutenzione dei nostri monumenti ed impianti sportivi. Difatti, ho anche proposto una delibera che la prevedesse per lo Stadio San Paolo (clikka) e sempre per lo stadio ho anche proposto e fatto approvare un emendamento (clikka) che riserva al Comune lo sfruttamento della pubblicità all’esterno dello Stadio, ad oggi, assolutamente non sfruttata con grave responsabilità dell’Amministrazione! Una cosa che però non tollero è quando una cosa buona viene piegata per farne una “cattiva”, ovvero, speculativa, e così viene il sospetto che con il progetto “Monumentando”, sia pure lodevole, si stiano superando i limiti. Chi, infatti, non ricorda la sponsorizzazione del restauro della Colonna Spezzata sul lungo mare liberato che durò tanto da farla chiamare la “Colonna di Belen” per la modella che vi era stampata sopra a scopo pubblicitario. Ovviamente il giochetto che la burocrazia dovrebbe tenere sotto controllo e gli assessori pure è quello di evitare che la installazione partita per un numero di giorni non diventi poi pressoché stabile a tutto vantaggio della impresa che si è aggiudicata la sponsorizzazione. Per tornare al Ponte di Chiaia abbiamo raggiunto un paradosso perché gli Uffici Comunali (clikka) addirittura addebitano le colpe dei ritardi ai Commercianti. Oggi la questione viene trattata su Il Roma (clikka) con un bel articolo di P. Frattasi. Mi verrebbe da dire “ca nisciuno e fesso” ma, evidentemente non la pensano così nell’amministrazione comunale!

Comunali: Tutta Napoli in Comune

CastelloIl Mattino di oggi (clikka) si occupa della valanga di candidati al Comune. Interessanti le considerazioni di Velardi, che confermo: ho sentito io stesso un aspirante candidato alla IX municipalità farmi, in confidenza, il discorso del gettone di presenza.

“Napoli in comune”, il nome di una lista quasi predittivo, anzi forse sarebbe stato meglio “Tutta Napoli in Comune”, una intera popolazione di aspiranti candidati, quasi diecimila, tra Consiglio Comunale e Consigli Municipali. Il numero di liste, se ne contano circa 40, è indicativo della mancanza di qualsivoglia selezione, un candidato ogni 48 elettori sulla base di 480.000. Eppure dovrebbe essere chiaro che il momento delle elezioni è il momento in cui si manda la classe dirigente, selezionata, ad occuparsi delle istituzioni (non ad occuparle). Ebbene, l’inizio è assolutamente deludente e cosa uscirà dalle urne già è possibile prevederlo!

Per quanto mi riguarda mi ero avvicinato ad una lista di sinistra, ritenendo che questo fosse il mio campo politico, pensando che la sinistra movimentista conservasse qualcosa di ideale che credesse nel merito ed, invece, un arruolamento volto unicamente ad ingrossare le liste tanto che nella bella lista di sinistra hanno addirittura fatto incetta di candidati col cognome Esposito, ben tre oltre al sottoscritto, quasi che li fossero andati a cercare col lanternino. Neppure mi sono preoccupato di capire chi fossero, tanto il più anonimo sarei stato io ed un altro gennaro esposito di un’altra lista collegata (altro motivo di confusione). Ovviamente, mi sono ritirato in buon ordine, sarebbe stato un suicidio elettorale.

Mi chiedo se non c’è un po’ di vergogna in tutto questo e come i cittadini Napoletani possano abboccare all’amo di una politica fatta in questo modo.

Il mio impegno continuerà in un modo o in un altro gli strumenti e gli uomini ci sono. I diritti e la costituzione continueranno ad essere per me un faro, un binario da seguire. In questi cinque anni ho maturato una esperienza preziosa che cercherò in ogni modo di mettere a frutto e nonostante tutto come ho fatto in questi 5 anni con il regolamento sulle sale da gioco (clikka), o con quello sulle nomine (clikka), o con l’aver costretto de laurentiis a pagare 6.230.000 €. (clikka) al Comune di Napoli nonostante la forte opposizione dell’amministrazione stessa. Cose, posso dire con cognizione di causa, mai viste prima nell’amministrazione comunale, sempre prona ai poteri dei forti … il percorso è appena iniziato.

https://gennaroespositoblog.com/2016/04/20/il-mio-intervento-di-congedo-dal-consiglio-comunale/

http://www.corriere.it/politica/16_aprile_22/davigo-politici-continuano-rubare-ma-non-si-vergognano-piu-86ad1ea2-07f3-11e6-baf8-98a4d70964e5.shtml

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