Piazza Garibaldi come la Fontana di Trevi in un noto film

Riprendo l’argomento di cui al mio precedente post su: https://gennaroespositoblog.com/2012/07/30/grandi-stazioni-in-piazza-garibaldi/

Oggi 31.07.2012 è stata discussa la delibera 401 del 25.05.2012 su cui ho espresso alcune perplessità che ho condivisio con gli altri consiglieri e che hanno determinato l’aula a rinviare la questione alla commissione per approfondimenti. Sostanzialmente dopo uno studio faticoso sono giunto a queste conclusioni:

1) Nel 2009 l’amministrazione Iervolino ha acquistato una parte di Piazza Garibaldi che era rimasta in proprietà delle Ferrovie. La cosa mi è parsa strana tanto da farmi venire in mente lo storico film di Totò della vendita della Fontana di Trevi. La questione risale al 1922 quando la Ferrovie dello Stato erano per l’appunto dello Stato, oggi, invece, sono cosa diversa perché hanno la partecipazione di privati. Sinceramente non ho ben compreso l’acquisto di parte di Piazza Garibaldi che, secondo gli atti che ho esaminato, (consultabili al link sopra), non l’abbiamo neppure acquistata in piena proprietà in quanto il sottosuolo è rimasto alle FFSS, mentre sulla superfice gravano numerosi diritti di servitù a favore di aree in proprietà ferrovie. Infine sulle aree di Piazza Garibaldi, in virtù degli accordi sottoscritti dalla precedente amministrazione, non si possono neppure realizzare attività in concorrenza con quelle delle gallerie commerciali in proprietà Grandi Stazioni (sic!);

2) Altro punto, della delibera 401, è la concessione per 38 anni della galleria commerciale realizzata tra Stazione Piazza Garibaldi linea 1 e stazione centrale. 6700 mq di area commerciale per la quale sarebbe prevista una partecipazione di Metronapoli (società concessionarai del comune) per la realizzazione al 52,90 % (e comunque non oltre 21 milioni), il restante sarebbe a carico del Comune. Un investimento che, in verità, dalle carte non si comprende se è di 21 milioni di euro o della metà. Ad ogni buon conto il segretario generale nel parere che ha dato alla delibera ha sottolineato che per legge occorre il piano economico/finanziario dell’investimento che nel caso di specie mancava. Ho pertanto sottolineato che la mancanza del piano economico/finainziario non ha ocnsentito al Consiglio di poter esprimere il suo voto tanto è vero che dopo la mia relazione e quella di Carlo Iannello la delibera è stata rinviata alla Commissione che si terrà domani (01.08.2012). Io ho sottolineato che tutti gli atti venivano in ratifica e quindi entrava pienamente in gioco la nostra responsabilità politico/amministrativa/contabile e quindi occorreva un approfodimento per capire se si potrebbe “aggiustare” il tiro al fine di meglio perseguire l’inetersse pubblico che allo stato mi sembrerebbe poco tutelato poiché il valore dato per mq sarebbe di circa 7 euro al mese secondo i calcoli che triverete nel link sopra. Domani vedremo cosa accadrà.

Il saluto del Consiglio Comunale agli Atleti Napoletani a Londra

Quale Presidente della Commissione Sport, oggi (31.07.2012) in Consiglio Comunale, ho voluto salutare i dodici atleti Napoletani a Londra ringraziandoli per l’impegno profuso per la loro qualificazione alla più importante gara del palcoscenico internazionale.  L’argento di Diego Occhiuzzi, si aggiunge al medagliere napoletano che consta di 30 ori, 17 argenti e 30 di bronzo a Lui va l’apprezzamento di tutto il Consiglio Comunale. Un particolare ringraziamento va anche alle tante associazioni sportive napoletane ed agli uomini e le donne che nelle federazioni e nel Coni provinciale e regionale si impegnano consentendo questi importanti risultati che devono essere per noi da sprone. Oggi i Consiglieri di Napoli è Tua hanno simbolicamente il Tricolore sul cuore in onore degli atleti Italiani a Londra.

San Carlo: Chi decide sulle nomine?

Ritorna di nuovo la questione delle nomine che mi sta molto a cuore perché penso che non si potrà mai avere una svolta politica nel paese se non si mette mano ai meccanismi che alimentano il “potere politico”. Credo che per il San Carlo, il Teatro Massimo Cittadino, per cui oggi si apre il tema della nomina del Direttre Artistico, occorrerebbe un bel concorso per titoli anziché chiudersi in una stanza e “scegliere in solitudine” e perché non coinvolgere in una nomina così importante dico io anche gli artisti del San Carlo. Io ho già manifestato la mia opinione con la proposizione di un nuovo regolamento al Comune: https://gennaroespositoblog.com/2012/06/03/proposta-di-regolamento-nomine-e-designazioni-del-comune/

 

Da Il Mattino di oggi 31.07.2012

Niente di fatto, per il nuovo direttore artistico del Teatro di San Carlo se ne riparlerà a settembre. Il cda riunito ieri sotto la guida del sindaco de Magistris, presidente della Fondazione, si è sciolto dandosi appuntamento a dopo le vacanze. Assente solo Nastasi, c’erano tutti gli altri consiglieri, dal presidente della Regione, Caldoro a quello della provincia, Cesaro, a Andrea Patroni Griffi e Maurizio Maddaloni, vice presidente. Innanzi tutto è stata ratificata la decisione di pagare gli stipendi di luglio con gli integrativi, come deciso dal cda straordinario della scorsa settimana. Quindi la sovrintendente, Rosanna Purchia ha relazionato circa l’accordo sul nuovo contratto nazionale delle Fondazioni liriche firmato venerdì a Roma. La più spinosa questione della direzione artistica o della nomina di un direttore artistico è stata rinviata a settembre. Sarà la sovrintendente – che nei giorni scorsi era stata sfiduciata dai lavoratori anche se le sue dimissioni non sono mai state formalizzate in cda – a dover proporre al consiglio un nome gradito a tutti. Il cda avrebbe chiesto, in particolare, di evitare personalità a fine carriera e che si tratti di una persona presente a Napoli con continuità, come chiesto anche dai lavoratori.

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