Movida Selvaggia ed Incontrollata: I Comitati in Piazza

copertinaIeri (15.10.2016) in Piazza Bellini abbiamo raccolto oltre duecento firme, in poche ore, alla petizione (clikka) che presenteremo al Sindaco ed al Consiglio Comunale affinché finalmente si faccia carico del problema che affligge migliaia di cittadini in numerosi punti della città. Abbiamo anche ottenuto l’adesione di numerosi cittadini di Piazza Bellini al Comitato per la Quiete Pubblica Napoletana e la Vivibilità Cittadina, che presiedo. Finora il Comune di Napoli ha manifestato una chiara intenzione di non voler disciplinare il fenomeno che ha raggiunto livelli di sopportazione intollerabili per quanti vivono in piazze e strade frequentate da migliaia di giovani e meno giovani in una situazione di rischio evidente anche per loro stessi. Purtroppo, che abbiamo ragione sono i fatti a dimostrarlo e proprio ieri notte in Piazza Bellini c’è stata una sparatoria con gente che scappava da tutte le parti ed è stato un miracolo se oggi non dobbiamo piangere nessun morto o ferito grave!!

Questa è la cronaca che si legge su “OMNINAPOLI.COM”: “Ieri sera a piazza Bellini la gente si è gettata a terra terrorizzata per una sparatoria in aria. Alcune ragazze si sono fatte male e hanno cominciato a piangere. Nella ressa alcuni hanno fatto cadere dagli scooter parcheggiati danneggiandoli. La piazza era piena. Secondo i testimoni i due sulla moto non sono andati via in modo veloce ma hanno attraversato la zona con calma sparando in aria e godendosi la scena. Una vicenda impressionante, una sfida alle istituzioni incredibile. Appena i due delinquenti sono andati via la piazza si è subito svuotata con la gente e i turisti che scappavano. Molti piangevano e tremavano“.

Di seguito la rassegna stampa di oggi: Corriere del Mezzogiorno (clikka) Repubblica Napoli (clikka) Roma (clikka).

Proprio ieri mentre mi stavo occupando della organizzazione della manifestazione sono incappato in un’altra storia assurda con la riapertura della Sala Slot in Piazza Dante (clikka) di cui mi sono già occupato a luglio scorso (clikka).

A questo punto credo che si dovrebbe chiedere al Sindaco ed alla Giunta quale idea di città hanno … se ce l’hanno perché potrebbe anche essere di no …

Ecco cosa è accaduto in piazza bellini stanotte:

Che sia accaduto ciò che è accaduto non ci voleva molto a capirlo tanto che a gennaio 2016 abbiamo notificato un Atto di Significazione Invito e Diffida (clikka) a sindaco, prefetto, questore e capo della polizia municipale! La nostra solidarietà va all’agente investito per colpa dei vertici delle istituzioni incapaci di assumersi la responsabilità di regolare il fenomeno. I nomi sono quelli del Sindaco, del Prefetto e del Questore che mandano al macello i loro uomini senza alcuno scrupolo!!!! Il delinquente pare sia stato identificato come un soggetto agli arresti domiciliari ma non ancora catturato!

Ecco la rassegna stampa di oggi: cronache-di-napoli mattino mattino2 mattinoslot17-10-2016 repubblica

Quiete Pubblica: Un’altra vittoria in Tribunale

movida ChiaiaDopo l’Ordinanza del Tribunale di Napoli del 27.04.2015(clikka), il Tribunale torna a pronunciarsi sul disturbo alla quiete dei cittadini con una nuova ordinanza del 26.01.2016 (clikka) con la quale ha riaffermato che il sonno e la tranquillità dei residenti è sacro e va protetto anche facendo ricorso allo speciale procedimento di urgenza di cui all’art. 700 c.p.c., in quanto, ogni ritardo potrebbe essere di danno alla salute dei cittadini. Il Tribunale ha stabilito che il locale dovrà insonorizzare immediatamente per non incorrere nella misura più drastica della chiusura.

Nello stesso senso è interessante leggere le Ordinanze del Tribunale di Trieste del 14.01.2016 (clikka) che ha confermato quella emessa dal medesimo Tribunale il 02.10.2015 (clikka), in quest’ultimo caso i Giudici Triestini non hanno esitato a ritenere responsabile anche il proprietario del locale. In tal senso, peraltro, è la Giurisprudenza della Suprema Corte, anche perché come spesso capita i conduttori di questi locali cambiano facilmente e, quindi, è più che opportuno affermare anche la responsabilità anche dei proprietari che spesso incassano canoni di locazione elevati senza neppure curarsi di verificare se il locale è idoneo ad ospitare un’attività così invasiva.

La battaglia per la affermazione del diritto alla vivibilità della propria casa ed alla salute continua ed è di ieri la notizia che in Vico della Quercia c’è stata l’ennesima lite per la quale sono dovuti intervenire le Forze dell’Ordine.

Nella completa indifferenza delle istituzioni ai cittadini non resta altro mezzo che ricorrere alla Magistratura Civile per ottenere Giustizia, quella penale, infatti, seppure tal volta investita spesso si arena e non giunge ad alcun risultato se non ad una condanna del titolare che poi non sarà mai eseguita per la concessione automatica della sospensione condizionale della pena.

Resta poi la strada aperta per la nomina di un commissario dopo la notifica dell’Atto di Significazione Invito e Diffida (clikka) notificato dai Comitati spontanea dei cittadini.

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